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Commercio al dettaglio su aree pubbliche


COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE

 Descrizione generale

 


Ai fini del presente titolo si intendono:

 

A) per commercio su aree pubbliche  l’attività di vendita merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche o su aree private delle quali il Comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno – coperte o scoperte. Può essere svolto su posteggi dati in concessione decennale (Autorizzazione di tipo A) o su qualsiasi area purchè in forma itinerante (Autorizzazione di tipo B)

B) per aree pubbliche le strade, i canali, le piazze – comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area  di qualunque natura destinata ad uso pubblico;

C) per posteggio la parte di area pubblica o di area privata della quale il Comune abbia la disponibilità  che viene data in concessione all’operatore  autorizzato all’esercizio dell’attività commerciale;

 D) per mercato l’area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi – attrezzata o meno – destinata all’esercizio dell’attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese.

 

 Autorizzazione di tipo A) – su posteggio

 

 L’autorizzazione è rilasciata agli operatori assegnatari di posteggio.

I posteggi sono assegnati  sulla base di una graduatoria stilata in conformità alla L.R. 12/99, alla Delibera G.R. n. 1368/99 ed al Regolamento Comunale previa pubblicazione sul B.U.R. - entro i mesi di gennaio e di luglio di ogni anno -  dei posteggi disponibili e del Bando Comunale per l’assegnazione degli stessi all’Albo Pretorio.

 

La domanda per il rilascio dell’autorizzazione, redatta su apposita modulistica predisposta dall’Ufficio Attività Produttive,  deve essere  presentata dal Titolare o Legale Rappresentante della Ditta.

 

 

Autorizzazione di tipo B) – itinerante

 

 L’esercizio dell’attività di vendita in forma itinerante  è soggetta ad apposita autorizzazione rilasciata dal Comune nel quale il richiedente – persona fisica o giuridica – intende avviare l’attività e può essere esercitato  su qualsiasi area pubblica, ad esclusione delle aree e piazze interdette dall’Amministrazione Comunale.

  

L’autorizzazione all’esercizio dell’attività di vendita  sulle aree pubbliche dei prodotti alimentari abilita anche alla somministrazione dei medesimi se il Titolare risulta in possesso dei requisiti prescritti per tale attività.

L’abilitazione alla somministrazione deve risultare da apposita annotazione sul titolo autorizzativo.


 

Requisiti specifici

 

A)    Morali

di cui all’art. 71  del D. Lgs.vo n. 59/2010 e all’art. 10 della L. 575/65 e sue successive modifiche ed integrazioni (cosiddetta “normativa antimafia”) da autocertificare da parte del Titolare/Legale Rappresentante, Soci ed Amministratori indicati all’art. 2 del D.P.R. 3 giugno 1998 n. 252 e precisamente in caso di Snc: tutti i soci - S.a.s.: i soci accomandatari - Società di Capitali (SpA, Srl): tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione.
 

B)    Professionali

 in caso di vendita dei prodotti del settore merceologico alimentare – di cui all’art. 71  - comma 6 – del D. Lgs.vo 59/2010 – dell’art. 6 della L.R. N. 14/2003 e Delibera G.R. n. 1825/2003:

 

1) iscrizione al REC (Registro Esercenti il Commercio di cui alla  L. 426/71) per uno dei gruppi merceologici individutati dall’art. 12, comma 2, lettere a), b), e c) del D.M. 375/88 (tabelle merceologiche I-II-III-IV-V-VI-VII-VIII) o per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ovvero iscrizione nella sezione speciale del medesimo registro per la gestione di impresa turistica (V.di Risoluzione Ministeriale n. 61559 del 31.05.2010) , salva cancellazione dal medesimo registro;

 

2) aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio relativo al settore merceologico alimentare/somministrazione alimenti e bevande istituito o riconosciuto dalla Regione o dalle Province autonome di Trento e Bolzano ovvero essere in possesso di un diploma di Istituto Secondario o Universitario attinente l’attività di preparazione e somministrazione di bevande e alimenti;

 

3) esperienza lavorativa (aver esercitato in proprio, per almeno due anni anche non continuativi nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita di prodotti del settore alimentare o somministrazione di alimenti e bevande  – avere prestato la propria opera, per almeno due anni anche non continuativi nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare, in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti o, se trattasi di coniuge o parente o affine – entro il terzo grado dell’imprenditore – in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione all’INPS)

 

C)    Contributivi

di  cui alla L.R. Emilia Romagna n. 1/2011 che introduce l’obbligo della presentazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) per tutti gli esercenti il commercio su aree pubbliche. tenuti all’iscrizione INPS e all’INAIL. Nel caso in cui il richiedente non è soggetto all’iscrizione INAIL tale adempimento è assolto con la presentazione del certificato di regolarità contributiva emesso dall’INPS.

 In mancanza dell’obbligo di iscrizione ai suddetti Enti deve essere presentata – in alternativa al DURC -  Dichiarazione di regolarità contributiva.

Per le imprese non ancora iscritte al Registro delle Imprese alla data del rilascio dell’autorizzazione il DURC deve essere presentato entro 180 giorni dalla predetta iscrizione.

 

  
Riferimenti normativi

D. Lgs.vo 31 marzo 1988 n. 114 “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell’articolo 4, comma 4, della Legge 15 marzo 1997 n. 59”

L.R. 15 giugno 1999 n. 12 “Norme per la disciplina del commercio su aree pubbliche in attuazione del D. Lgs.vo n. 114/98”

Delibera Giunta Regionale Emilia-Romagna 26 luglio 1999 n. 1368 “Disposizioni per l’esercizio del commercio su aree pubbliche in attuazione della L.R. . 12/99”

L.R. 10 febbraio 2011 “Presentazione del documento di regolarità contributiva da parte degli operatori del commercio su aree pubbliche”

D. Lgs.vo 26 marzo 2010 n. 59 “Attuazione della Direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi del mercato interno”

Regolamento Comunale del mercato e dei posteggi isolati approvato con Delibera C.C. n. 4 del 21.0.12002
Ultimo aggiornamento: 29/10/11