Stemma del Comune di Campegine

La bella addormentata nel bosco

Musical tratto dalla fiaba di Charles Perrault sabato 5 e 12 aprile 2008 ore 21.00 - Sala Polivalente Campegine Scuola Comunale di Musica - Associazione Culturale Musicamica

 
 
"Prima che il sole tramonti sul suo sedicesimo compleanno, ella si pungerà il dito con il fuso di un arcolaio..."
 
PERSONAGGI E INTERPRETI  
Flora Sabrina Sampogna    
Fauna Serena Pensieri 
Serena Carlotta Pupo 
Flora Serena Luongo
Fauna Martina Salati 
Serena Alice Cepelli 
Regina Marika Tedesco 
Re Stefano Federico Senatore 
Principe Filippo Gabriele Codeluppi 
Malefica Chiara Fantini 
Re Umberto Elisa Bonori 
Maggiordomo Caterina Poldi 
Principessa Aurora Valentina Massei 
Principe Filippo Filippo Stagnini 
 
SOLISTI
 
Samanta Bussei, Marta Boni, Clara Leonardi, Matteo Giroldini, Rosa di Stasio, Carlotta Garilesi, Valentina Panarari, Luana Trigiante, Eleonora Toschi, Giorgia Codeluppi, Bianca Stagnini, Giulia Toschi, Giona Incerti, Rey Mora, Evelyn Barantani, Federica Orsino, Elena Rapacci, Gloria Davoli, , Luigi Pilato, Sabrina Pensieri, Riccardo Caraffi
 
CORO
Musicamica
 
COORDINAMENTO
Proff.ssa Daniela Ruozi

STRUMENTISTI 

Flauto traverso  Daniela Ruozi 
Chitarra acustica   Sonia Milziadi 
Chitarra elettrica   Denis Rubizzi 
Basso elettrico  Davide Bizzarri 
Tastiera  Mattia Rubizzi 
Batteria  Angelo Ruozi
 
COSTUMI
Luisa Tedeschi, Maria Caffarri, Era Scaltriti, Doriana Mori, Ombretta Burani

SCENOGRAFIA
Alessandro Brugnoli
 
 
La bella addormentata nel bosco, fiaba della tradizione popolare di Charles Perrault che da secoli affascina il mondo dell’infanzia e non solo, andrà in scena, alle ore 21,00, sabato  5 aprile, presso la Sala Polivalente del Centro Sportivo a Campegine.  Si tratta del musical prodotto, sceneggiato ed interpretato dai 170 ragazzi della Scuola Comunale di Musica di Campegine, in collaborazione con l’Associazione Culturale Musicamica, espressione di un’iniziativa nata 14 anni fa, nell’ambito della programmazione annuale, che ha visto realizzate altrettante rappresentazioni: Il mago di Oz, Pinocchio, Libertà è partecipazione, La bella e la bestia, Storia di una gabbianella, Peter Pan, La spada nella roccia, La lampada di Aladino, Il gobbo di Notre Dame, Momo, Biancaneve, Robin Hood, Cenerentola, Il principe del lago, Mary Poppins.
Sul palco, anche quest’anno ci saranno gli allievi della scuola: il coro formato da 60 ragazzi, diretto da Daniela Ruozi, cantanti solisti accompagnati da una formazione musicale ed un cast di attori, per interpretare la meravigliosa storia della bella addormentata. Si replica, al medesimo orario, sempre alla Sala Polivalente di Campegine, sabato 12 aprile.
 
 
Contes de ma mère l’Oye – Racconti di mia madre l’Oca.
Sotto questo titolo comparve per la prima volta, nel 1635, una raccolta parziale di cinque racconti di Charles Perrault, che due anni dopo fu ripubblicata a Parigi con il titolo di Storie e racconti del tempo passato, composta di otto racconti in prosa.
Le celebri fiabe di cui si compone la raccolta traggono origine da una tradizione remotissima, da un repertorio popolare tramandato oralmente, che Perrault ha il merito di aver condotto all’esistenza letteraria.
Gli elementi di questo patrimonio collettivo che confluiscono nell’opera, sono utilizzati dall’autore per istruire il pubblico divertendolo, con storie gradevoli che non trasgrediscono mai il rispetto di una morale rigorosamente edificante. Oltre la finzione, la realtà del tempo affiora ovunque, tanto che le fiabe risultano saldamente radicate nel quotidiano. Otto fiabe per l’eternità che hanno reso immortale l'autore: La bella addormentata nel bosco, Barbablù, Cappuccetto Rosso, Il gatto con gli stivali, Le fate, Cenerentola, Enrichetto dal ciuffo, Pollicino.
In biblioteca oltre alle moderne versioni per ragazzi è conservata una modesta ma bella edizione dell’Universale Economica con simbolo il canguro, serie verde “ Le grandi avventure”, con illustrazioni del Dorè che raccoglie gli otto racconti sotto il titolo di “ Fiabe”, pubblicata nel 1952 e proveniente dalla donazione libraria della sezione del partito Comunista di Caprara.
Ultimo aggiornamento: 20/03/09