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TARES

IMPORTANTE AVVISO TARES

In questi giorni i cittadini di Campegine hanno ricevuto le comunicazioni relative alla TARES unitamente ai mod. F24 precompilati per il versamento della tassa in tre rate scadenti rispettivamente a Luglio, Settembre e Novembre c.a.

Trattandosi di un nuovo tributo,  le cui tariffe sono state deliberate dal Consiglio Comunale il 26/6/2013 (consultabili sul sito internet www.comune.campegine.re.it), si è reso necessario sostituire la procedura informatica in tempi strettissimi per rispettare la prima scadenza del 30 Luglio; ciò ha comportato numerosi problemi di conversione dei dati  oltre a ritardi nella consegna delle comunicazioni senza dar luogo all’applicazione di sanzioni od interessi.
Si è verificato tuttavia un problema generato dal mancato aggiornamento delle tariffe deliberate dal Consiglio Comunale con quelle utilizzate per le simulazioni di prova che ha prodotto differenze sulle utenze domestiche di modica entità per singolo nucleo familiare e che saranno oggetto di conguaglio d’ufficio con voce apposita e ben individuabile unitamente alla prossima emissione di TARES  2014 (o altro tributo sostitutivo).

Per motivi di trasparenza si forniscono simulazioni di confronti tra le tariffe:
 
 
COMPONENTI Superficie  in MQ Importo addebitato in Euro Importo dovuto in Euro Differenza a conguaglio
1 componente 100 120.93 116.78 4.14
2 componenti 100 164.14 162.50 1.64
3 componenti 100 200.69 192.14 8.55
4 componenti 100 225.87 201.31 24.56
5 componenti 100 245.85 238.88 10.97
Oltre 5 componenti 100 249.26 238.19 11.07


Esempio di calcolo per una famiglia di due componenti:
 



                                                                      Il Responsabile del Servizio Finanziario
                                                                              Dr.sa Germana Fava





 
Che cos’è la TARES?
 
La nuova Tares, la Tariffa comunale sui rifiuti e servizi, è entrata in vigore a partire da gennaio 2013. Introdotta con il decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, va a sostituire la Tarsu, racchiudendo in un solo tributo tutte le voci riguardanti la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati e la maggiorazione pari allo 0.30 euro per metro quadrato da noi incassata ma in favore dello Stato al fine di finanziare costi relativi all'illuminazione e alla manutenzione delle strade.
L'imposta, viene determinata su base annua a seconda della quantità e della qualità dei rifiuti prodotti per metro quadrato di abitazioni ed edifici ad uso commerciale.
 
Chi deve pagare l’imposta
Il presupposto di applicazione della Tares è il possesso, l’occupazione o la detenzione a qualsiasi titolo di:
  • locali (quindi di tutte le strutture fissate al terreno e chiuse minimo su tre lati).
·                                aree scoperte ad uso commerciale, ossia di tutte quelle superfici prive di edifici o di strutture edilizie, di spazi circoscritti che non costituiscono parte integrante del locale
Sono invece escluse:
  • le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni, quali i balconi e le terrazze scoperte, i posti auto scoperti, i cortili, i giardini e i parchi.
  • le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 c.c. che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini.
Quota fissa e variabile
L’applicazione della Tares sulle utenze domestiche, ovvero sugli immobili destinati esclusivamente all’abitazione con relative pertinenze, viene calcolata in base al numero dei componenti del nucleo familiare che risultano iscritti dal primo gennaio 20013 sugli elenchi dell’anagrafe tributaria e alla metratura dell’abitazione.
  • Quota fissa: si applica alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono la relativa pertinenza, sulla base di tariffe fissate per metro quadrato rispetto al numero degli occupanti.
  • Quota variabile: è determinata in relazione al numero degli occupanti.
Il calcolo della quota fissa
Il calcolo della quota fissa si basa su una tariffa commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per metro quadrato, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte.
  • per le unità immobiliari a destinazione abitativa iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, viene calcolata sull’80% della superficie catastale, applicata per Tarsu negli anni precedenti al 2013. Nei casi in cui non sia disponibile la superficie catastale viene utilizzata la superficie calpestabile misurata al netto dei muri, pilastri, a esclusione di balconi e terrazze oppure per aree esterne in base al perimetro interno.
Il calcolo della quota variabile
La quota variabile Tares, sulle utenze domestiche è un importo , viene calcolata sulla base del numero degli occupanti dell’abitazione, ovvero, in funzione dei componenti del nucleo familiare risultante all’Anagrafe Comunale al 1 gennaio dell’anno di riferimento, altresì vengono considerate nel calcolo dell’imposta anche le altre persone che dimorano nella casa per un periodo superiore ai sei mesi come per esempio colf e badanti.
Vanno inoltre considerate parte del nucleo e quindi calcolate ai fini dell’imposta, le persone presenti nello stato di famiglia ma domiciliate temporaneamente in un altro indirizzo, come per esempio i volontari o i lavoratori che si trovano all’estero o gli individui ricoverati presso case di cura o di riposo, comunità di recupero, centri educativi o penitenziari per un periodo inferiore ai 12 mesi. I luoghi di deposito come le cantine o le autorimesse vengono considerate utenza domestica con un occupante solo se appartengono a una persona fisica priva nel comune di altre utenze abitative. Per le abitazioni in cui vivono più nuclei familiari, la tariffa Tares è calcolata in base al numero complessivo degli occupanti nell’alloggio. Tale numero, per quanto riguarda le utenze domestiche, è quello che risulta all’Anagrafe Tributaria a partire dal 1 Gennaio 2013 mentre per le nuove utenze, alla data di apertura. Le variazioni intervenute successivamente alla data indicata hanno effetto a partire dall’anno seguente. In alternativa, ogni Comune può regolamentare che il numero degli occupanti le utenze domestiche è quello risultante alla data di emissione dell’invito di pagamento di cui all’articolo 36, comma 1, con eventuale conguaglio nel caso di variazioni successivamente intervenute.
 
La scadenza
 
Il versamento sarà effettuato in 3 rate che scadranno:
30 Luglio,             1 rata con 1/3 tassa comunale  e addizionale provinciale
30 Settembre      2 rata con 1/3 tassa comunale  e addizionale provinciale
30 Novembre      3 rata con 1/3 tassa comunale  e addizionale provinciale e maggiorazione statale
Sarà cura dell’Ufficio Tributi inviare entro il 25 luglio 2013 un avviso di pagamento contente:
lettera con il calcolo annuo del dovuto e tre modelli F 24 da presentare presso tutti gli sportelli bancari e ufficio postali per il pagamento.
Specifichiamo che tutti gli atti relativi al tributo in oggetto sono stati pubblicati in data 28/06/2013 sul sito istituzionale del Comune alla pagina: Home Page | SERVIZI | Tributi | TARES.
 
AVVISO AI CONTRIBUENTI: PER AVERE INFORMAZIONI IN MERITO GLI AVVISI DI PAGAMENTO IN SCADENZA AL 30/7/2013 E PER COMUNICARE VARIAZIONI RIVOLGERSI:
UFFICIO TRIBUTI  DALLE 8 ALLE 13,30 - PIANO TERRA IN FONDO AL CORRIDOIO.
Fuori dall’orario di ricevimento del pubblico ricordiamo che si possono inviare segnalazioni e variazioni anche tramite mail  tributi@comune.campegine.re.it
Campegine 02/07/2013


Si pubblicano le delibere relative all'approvazione del Regolamento per l'applicazione della TARES e del Piano finanziario per l'anno 2013 e relative tariffe TARES 2013.
Ultimo aggiornamento: 23/05/14