Salta al contenuto

RICORSO RECLAMO E PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE TRIBUTARIA

Dal 1° gennaio 2016 sono cambiate le fasi del processo tributario anche per gli atti di competenza del Comune, infatti, nei casi previsti dall’art 17 bis del D.Lgs 546/92 - come modificato dal D.Lgs. 156/2015 - con la presentazione del ricorso-reclamo si apre automaticamente una nuova fase amministrativa gestita dal Comune (procedimento di mediazione tributaria) che si può concludere con l’accoglimento del reclamo presentato o con una mediazione tra contribuente e Comune.
N.B. Durante la fase di mediazione (90 gg. dal ricevimento del ricorso da parte del Comune), i termini rimangono sospesi e il contribuente non deve costituirsi in giudizio avanti alla Commissione Tributaria Provinciale.
La procedura di mediazione può attivarsi per tutti gli atti di valore (solo tributo/canone) inferiore a € 50.000 – per atti notificati a partire dal’1/1/2018.

ATTI OGGETTO DI RICORSO-RECLAMO

  1. avviso di accertamento/liquidazione;
  2. provvedimento che irroga le sanzioni;
  3. rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi, sanzioni pecuniarie e interessi o altri accessori non dovuti;
  4.  diniego o revoca di agevolazioni o rigetto di domande di definizione agevolata di rapporti tributari;
  5. ogni altro atto per il quale la legge preveda l'autonoma impugnabilità innanzi alle Commissioni tributarie;
  6. ingiunzione fiscale per i soli vizi di quest’ultima (es. indicazione errata degli importi, notifica irregolare o mancante);

Accedere al servizio

Come si fa

Una volta appurato che l’atto notificato rientra tra quelli sopra elencati, si può proporre ricorso-reclamo intestato alla Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia  – Via Caprera n. 1/c cap 42123 Reggio Emilia nel termine di 60 giorni dalla data di ricevimento dell’atto impugnato, a pena di inammissibilità, notificandolo come meglio specificato di seguito.

La formulazione all’interno del ricorso-reclamo di una proposta di mediazione è facoltativa. Il ricorso-reclamo può essere proposto personalmente dal contribuente se il valore della lite è inferiore ad € 3.000,00, se supera tale valore vi è l’obbligo di assistenza da parte di un difensore abilitato (per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate).

NOTIFICA DEL RICORSO-RECLAMO

A partire dal 1° Luglio 2019 il ricorso-reclamo proposto deve essere notificato esclusivamente: mediante invio telematico all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Campegine campegine@cert.provincia.re.it con le modalità di cui all’art. 10 dal D.M. del 04/08/2015 - adottato in attuazione Decreto 23 dicembre 2013, n. 163 - in cui è previsto che il ricorso inviato in forma di documento informatico deve rispettare alcuni requisiti, ed in particolare:
1. deve essere in formato PDF/A-1a o PDF/A-1b;
2. deve essere sottoscritto con firma elettronica qualificata o firma digitale, pertanto il file ha la seguente denominazione: < nome file libero > .pdf.p7m
NB: per le sole controversie di valore fino a Euro 3.000 - in cui è ammessa la difesa in proprio - se il contribuente sta in giudizio senza assistenza tecnica di professionisti, è possibile notificare il ricorso secondo una delle seguenti modalità:
• a mezzo di ufficiale giudiziario, con le modalità previste dall’articolo 137 e seguenti del codice di procedura civile;
• mediante consegna diretta presso la residenza municipale Piazza Caduti del Macinato 1 42040 Campegine (RE)
• direttamente a mezzo del servizio postale, mediante spedizione dell’istanza in plico senza busta raccomandato con avviso di ricevimento all’indirizzo del Comune di Campegine - Piazza Caduti del Macinato 1 42040 Campegine (RE)
Termini notifica:
• a pena di inammissibilità, entro 60 giorni dalla data di notificazione dell’atto o del diniego di rimborso che il contribuente intende impugnare;
• nel caso di rifiuto tacito opposto a una domanda di rimborso, il ricorso-reclamo può essere proposto dopo il novantesimo giorno dalla notifica della domanda di rimborso presentata entro i termini previsti da ciascuna legge d’entrata e fino a quando il diritto alla restituzione non è prescritto;

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Il ricorso-reclamo dovrà contenere:
• Intestazione alla Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia
• il Servizio che ha emanato l’atto impugnato o non ha emanato l’atto richiesto;
• i dati anagrafici del contribuente e del suo legale rappresentante in caso di Società;
• residenza o sede legale o il domicilio eventualmente eletto nel territorio dello Stato;
• il codice fiscale;
• indirizzo di posta elettronica certificata;
• l’atto impugnato e l’oggetto dell’istanza;
• il valore della controversia (che non dovrà essere superiore ad Euro 50.000 affinché possa essere esperita la fase del reclamo-mediazione; nel valore non rilevano eventuali somme a titolo di sanzioni e interessi);
• i motivi;
• al ricorso dovranno essere allegate le copie dei documenti che si intendono depositare al momento della successiva costituzione in giudizio.

ITER PROCEDURA

Procedimento di reclamo-mediazione
Durante la fase istruttoria del procedimento, il contribuente può essere invitato al contraddittorio davanti al Responsabile del 1° Settore Affari Generali e Gestione Risorse del Comune di Campegine, per valutare se vi siano le condizioni per raggiungere un accordo di mediazione.

Il procedimento di reclamo-mediazione può concludersi con:
• annullamento in autotutela dell’atto impugnato;
• accordo di mediazione che accoglie totalmente o parzialmente le richieste del contribuente. La mediazione si perfeziona con la sottoscrizione dell’accordo ed il versamento, entro 20 giorni, dell’intero importo dovuto, o della prima rata (se il contribuente opta per la dilazione);
• provvedimento di diniego della mediazione (e quindi senza accordo di mediazione e senza accoglimento del reclamo);
• nessuna risposta da parte dell’Amministrazione entro il termine di 90 giorni che equivale a silenzio rigetto.

COSTITUZIONE IN GIUDIZIO
Qualora non si addivenga alla mediazione il contribuente può costituirsi in giudizio entro 30 giorni a partire dalla data di scadenza del termine di 90 giorni dalla notifica del ricorso/reclamo.
La costituzione in giudizio si effettua depositando o trasmettendo alla Commissione Tributaria Provinciale il ricorso-reclamo (che deve essere identico a quello notificato all’ufficio a pena di inammissibilità), con allegata ricevuta di notifica.
All’atto di costituzione in giudizio deve essere allegata la nota di iscrizione a ruolo, nella quale devono essere indicate tutte le informazioni utili a identificare la controversia.

Costi e vincoli

Costi

Al ricorso-reclamo si applica il contributo unificato in caso di costituzione in giudizio dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale in conseguenza di mancata definizione della mediazione.

Tempi e scadenze

La fase amministrativa dura 90 giorni; durante questo periodo sono sospesi i termini per il pagamento e la riscossione, nonché per la costituzione in giudiziose avanti la Commissione Tributaria Provinciale.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

24-12-2021 18:12

Questa pagina ti è stata utile?